Foulard e turbanti: alleati di stile e salute per l’estate 2025

C’è un accessorio che unisce moda, funzionalità e protezione. Anzi, due: foulard e turbanti.
Protagonisti indiscussi dell’estate 2025, li vediamo sulle passerelle, tra le influencer, ma anche tra chi, semplicemente, ha imparato a prendersi cura dei propri capelli — con gusto, leggerezza e consapevolezza.

In questo articolo non parliamo solo di moda. Parliamo di cura della chioma, con un’attenzione particolare per chi ha capelli fragili, stressati, o in una fase di ricrescita.

Perché foulard e turbanti fanno bene ai capelli?

Esporre troppo il cuoio capelluto al sole, soprattutto se indebolito da trattamenti, colorazioni, effluvi o percorsi oncologici, può causare disidratazione, infiammazione, danni ossidativi. I raggi UV, il vento, la salsedine e il sudore alterano la qualità del fusto e peggiorano condizioni già delicate.

Foulard e turbanti offrono:

  • Schermatura solare naturale
  • Controllo dell’umidità e del sudore
  • Protezione per le zone diradate
  • Una coccola estetica nei momenti più fragili

Come indossarli? 5 modi belli e funzionali per proteggere la chioma

1. Stile Babushka
Un classico senza tempo, tornato di moda grazie al suo fascino vintage e alla sua funzionalità.
Il foulard viene posizionato sulla testa e annodato sotto il mento, in modo da coprire completamente capelli e cuoio capelluto. È l’ideale per chi desidera una protezione totale dai raggi UV, soprattutto in presenza di capelli fini, cuoio capelluto sensibile o in fase di ricrescita post-terapia.
Uno stile discreto, elegante, e perfettamente funzionale.

2. Stile Piratessa
Il foulard portato in stile pirata torna protagonista nei look 2025, perfetto per chi ama un tocco audace.
Basta piegarlo a triangolo e annodarlo dietro la testa, lasciando la punta libera sulla fronte o leggermente spostata di lato, per un look da spirito libero.
Questo modo di indossarlo protegge la parte superiore della testa e consente alla cute di respirare. È leggero, pratico e perfetto per il mare, le giornate ventose o i momenti all’aria aperta.

3. Stile Turbante
Il foulard trasformato in turbante è una delle soluzioni più raffinate e protettive.
Avvolgilo intorno alla testa, incrociandolo sulla fronte e annodandolo dietro o lateralmente. Questo stile copre completamente la testa, offrendo una protezione uniforme ed elegante.
È particolarmente adatto a chi ha capelli molto fragili o si trova in un momento delicato. Ma è anche un’ottima scelta estetica per chi desidera sentirsi ordinata e valorizzata, senza rinunciare alla leggerezza.

4. Fascia larga tra i capelli
Per chi preferisce una protezione più soft, il foulard può essere arrotolato e indossato come una fascia.
Si può annodare dietro la nuca o sopra le orecchie, lasciando i capelli sciolti o raccolti. È una soluzione leggera, perfetta per chi ha capelli lunghi o legati, e vuole aggiungere un tocco di colore al look, proteggendo al tempo stesso la zona frontale e le radici dall’esposizione solare.

5. Sotto il cappello
Un piccolo foulard in seta può essere annodato sotto un cappello a tesa larga.
Oltre ad aumentare la protezione e il comfort, evita il contatto diretto del cappello con la cute, soprattutto in caso di sensibilità cutanea o ricrescita. È molto amato anche dalle celebrità per il suo mix tra funzionalità e stile, soprattutto nei periodi post-trattamento.

Un pensiero speciale per chi vive un momento delicato

Spesso consiglio foulard e turbanti anche a chi sta attraversando un percorso di cura o sta affrontando la ricrescita dopo un’alopecia. Non solo per proteggere il cuoio capelluto, ma per offrire un gesto simbolico: sentirsi belli anche quando ci si sente vulnerabili.
I turbanti, in particolare, avvolgono, contengono, rassicurano. E possono essere scelti in base all’umore del giorno, come un abbraccio che si indossa.

In conclusione

Foulard e turbanti sono molto più che accessori: sono strumenti di prevenzione, bellezza e benessere.
Usarli significa dire “mi prendo cura di me, anche con un tocco di eleganza”.
Io li consiglio sempre, anche fuori dall’estate. Perché proteggere i capelli — e sentirsi bene — non passa mai di moda.